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Cambiare casa è un passo che non è mai semplice da compiere, a maggior ragione se il trasloco coinvolge anche i bambini. Se da un lato il trasloco con i bimbi suscita un certo entusiasmo per l’inizio di una nuova vita, dall’altro lato, invece, genera ansia e preoccupazione nei genitori. Allontanarsi dalla casa in cui si è vissuto per tanti anni, insieme alla malinconia che quei ricordi suscitano, oltre agli scatoloni da impacchettare, sono davvero tante le emozioni in gioco.

Come gestire serenamente un trasloco con bimbi piccoli? Ecco alcuni consigli.

Trasloco con bambini: è importante mantenere la calma

Una prima regola da tenere in mente è tenere a bada lo stress mantenendo la calma. Non si tratta di un suggerimento banale, in quanto i bimbi si dimostrano spesso particolarmente sensibili all’umore dei genitori, e se quest’ultimi manifestano ansia, nervosismo ed impazienza, anche i più piccoli saranno più inquieti e meno collaborativi. Dunque è importante, alla vigilia di un trasloco, trasmettere ai propri figli positività e sicurezza spiegando loro come il cambio casa possa significare più spazio nella cameretta per giocare, oppure una maggiore vicinanza alla casa di un amichetto.

Trasloco con bambini: perché coinvolgerli?

Traslocare con i bimbi senza stress è possibile, coinvolgendoli in qualche attività. Per farlo, bisogna valutare l’età dei bambini: quelli minori di due anni difficilmente riuscirebbero a rendersi utili, quindi in questo caso sarebbe bene affidarli a qualcuno che se ne prenda cura durante le fasi più intense del trasloco. Già dai tre anni in avanti, i piccoli possono essere coinvolti direttamente nel trasloco, magari scegliendo di farsi aiutare da loro a spostare nella nuova casa i giocattoli preferiti. Per i bimbi più grandicelli invece il discorso cambia: in questo caso, si può davvero contare sul loro aiuto, magari ascoltando le loro idee e suggerimenti su come organizzare gli spazi e gli arredi nella nuova casa, come ad esempio la sistemazione dei mobili e dei giochi nella nuova cameretta.

Trasloco con bambini: meglio abituarli fin da subito alla nuova casa

I bimbi sono molto abitudinari, motivo per cui un trasloco imminente può essere causa di forte stress. E’ probabile che i più piccoli non accettino con facilità la nuova casa, e non importa se questa sia più grande della precedente, o più vicino al compagnetto di scuola, semplicemente non è il loro nido. Per fare in modo che la accettino senza troppi problemi, è importante coinvolgerli emotivamente all’evento trasloco, ed uno dei modi migliori per farlo consiste nell’abituarli poco a poco alla nuova casa. Così facendo inizieranno ad abituarsi ai nuovi ambienti, cominciando a sentire quelle mura come la loro casa.

Un suggerimento per chi vive un trasloco con i bambini è di trascorrere con loro del tempo nei nuovi spazi, organizzando dei giochi, in modo che la nuova casa diventi un ambiente ricco di emozioni positive che fanno abituare il bambino più velocemente a stare nella sua stanza. I bambini hanno bisogno di essere rassicurati nelle piccole e grandi cose che coinvolgono il cambio casa. Pensiamo alla fatica fisica ed emotiva che comporta a noi adulti un trasloco: immedesimiamoci adesso nei bambini!

Il trasloco può essere vissuto come un momento stressante, sicuramente da un punto di vista psicologico. Pensiamo allo stress per un cambio vita, il pensiero di ciò che non vogliamo buttare via e della fatica da affrontare, oltre alla consapevolezza di stare per lasciare in maniera definitiva un pezzo della nostra vita. In effetti, cambiare casa vuol dire, in un certo senso, cambiare vita ed il cambiamento non viene affrontato da tutti allo stesso modo. Per fortuna, quando dobbiamo cambiare casa, ci sono aspetti che possiamo controllare ed uno di questi è il costo del trasloco.

Andiamo a scoprire 3 trucchi per risparmiare sul trasloco.

Organizzati al meglio e per tempo

Prima di cominciare il trasloco, un aspetto importante è prendere carta e penna (o utilizzare il tuo smartphone) e suddividere il processo in diverse fasi. Ciò ti consentirà di avere un quadro generale più chiaro della situazione: potrai valutare, ad esempio, quali attività gestire da solo o con l’aiuto di amici e parenti, e quali invece delegare a professionisti. Inizia ad organizzare il trasloco almeno due mesi prima della data prevista; in questo modo avrai il tempo di confrontare le tariffe più convenienti, trovando le offerte e gli sconti più appetibili, facendo le scelte più vantaggiose per te. Inoltre, hai tutto il tempo di valutare cosa buttare, cosa regalare e cosa imballare.

Utilizza scatoloni ed imballaggi gratuiti

Un secondo trucco per risparmiare sul trasloco è procurarti gratuitamente scatoloni ed imballaggio. In che modo? Basta recarti al supermercato, oppure al centro commerciale più vicino, chiedendo il permesso di prendere le scatole che sono destinate ad essere buttate. Sarebbe meglio sceglierle non eccessivamente grandi, ricordati che poi toccherà a te trasportarle. Puoi utilizzare vecchi giornali per imballare oggetti fragili come piatti, bicchieri, vasi, evitando di adoperarli per l’imballaggio di oggetti che possono macchiarsi con l’inchiostro. Gli asciugamani e la biancheria da letto possono rappresentare un ottimo imballaggio per gli oggetti più grossi.

Rivolgiti ad una ditta professionale

Il costo più grande da affrontare è legato al trasporto di mobili e scatoloni. Le opzioni sono due: noleggiare un furgone o rivolgerti ad una ditta di traslochi. Il noleggio di un furgone rappresenta apparentemente l’opzione più economica, però ovviamente richiede una maggiore fatica da parte tua e di chi ti darà una mano durante il trasloco. Devi tenere bene a mente che un trasloco fai da te non è però così economico come sembra, specie se metti in conto il tempo che dovrai dedicargli per: caricare e scaricare il furgone, smontare e rimontare i mobili ed occuparti della pratiche burocratiche. Scegliere una ditta di traslochi professionale rappresenta invece un’opzione molto comoda, potrai valutare diverse offerte e fare preventivi gratuiti individuando quella più conveniente, senza dimenticare di specificare i servizi di cui hai bisogno, evitando di dover pagare costi extra a lavoro concluso.

Contattare una ditta specializzata come Fabio&Simone, leader nei traslochi Milano, ti fa sicuramente risparmiare tempo, denaro e stress. E se ti organizzi per tempo, il costo del trasloco verrà ulteriormente abbattuto.

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Il trasloco può essere vissuto come un’esperienza stressante, specialmente se si devono trasportare oggetti ingombranti come i divani. Un divano è un mobile molto grande che non sempre è possibile smontare, il più delle volte rivestito di un materiale delicato e costoso. Per questo motivo, è fondamentale proteggerlo prima del trasloco, garantendo che arrivi a destinazione senza danni. Ma la domanda da fare a monte è la seguente: conviene veramente traslocare il divano? Poiché l’impegno necessario è importante, bisogna valutare bene la situazione. Se la risposta è si, scopriamo insieme alcuni consigli per imballare un divano nel migliore dei modi.

Imballare un divano: come fare?

Per rendere l’operazione più semplice, dovrai togliere cuscini, braccioli, materasso e fodera. Cuscini e materasso, nel caso di divano letto, potrai metterli da parte ed imballarli singolarmente in un secondo momento. Se la fodera è lavabile, potrai metterla in lavatrice prima del trasporto, facendo attenzione che si asciughi correttamente, onde evitare il rischio di sviluppare funghi o muffe sui tessuti a causa della fretta di eseguire il trasloco.

Per imballare il divano dovrai procurarti nastro adesivo e fogli di pluriball, utilizzando anche teli, lenzuola e coperte. Dovrai imballare il mobile in modo da evitare qualsiasi elemento scoperto, preoccupandoti di imbottire tutti gli spigoli e le decorazioni, coprendo con plastica pulita le parti usate per la seduta. Una volta imballato come si deve, dovrai caricarlo sul camion per il trasporto: magari potresti aver bisogno di una scala per trasloco, oppure scegliere di farlo scendere dalle scale, se sono poche. Presta particolare attenzione a questa fase molto delicata, poiché il rischio di farti male e danneggiare anche il mobile è proprio dietro l’angolo!

Imballare un divano: rivolgiti ad una ditta specializzata

Il trasloco di un divano non è mai una procedura semplice o alla portata di tutti, per questo motivo è vivamente consigliato affidarti a dei professionisti. Ci sono infatti degli aspetti che nessuno può risolvere, o almeno, soltanto persone specializzate in questo ambito. Spesso, infatti, è necessario sfruttare scale, pedane idrauliche, elevatori per far scendere o salire una struttura pesante come quella di un divano, soprattutto per quelle case situate ai piani più alti.

A questo punto c’è un solo modo per risolvere la situazione: contattare una ditta specializzata in traslochi, provvista di apposite attrezzature, ma anche di furgoni spaziosi per portare tutti gli elementi di questo arredo da una casa all’altra e senza problemi. La risposta ai tuoi problemi ha un nome e si chiama Fabio&Simone Traslochi, un solido punto di riferimento in tal senso, una ditta in grado di eseguire questa tipologia di trasporto in maniera semplice ed efficace, avvalendosi di personale competente, materiali adeguati e mezzi professionali che offrono la massima resa col minimo sforzo, garantendo sicurezza al tuo divano.

Oltre al trasporto, Fabio&Simone Traslochi si occuperà di riposizionare il mobile nella nuova abitazione e nel punto da te indicato. Tutto quello che dovrai fare è scegliere il nuovo copridivano da abbinare alle nuove tende.

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Da un punto di vista prettamente organizzativo, il trasloco attività commerciale richiede sempre la massima attenzione. Il motivo è molto semplice: non si tratta di un normale trasferimento di oggetti casalinghi da un punto all’altro della città, bensì di responsabilità e attenzioni differenti da valutare. Il trasloco di un negozio o di qualsiasi altra attività di lavoro nel pubblico o nel privato prevede un impegno anche nei confronti della clientela, onde evitare brutte ripercussioni al proprio brand.

Quali sono i punti essenziali da rispettare?

Comunicazione nei confronti di clienti e fornitori

Il primo passo da mettere in pratica per il trasloco di un’attività commerciale è comunicare a clienti e fornitori il passaggio di indirizzo da un punto all’altro della città, provincia, regione o Paese. Insomma, bisogna fare in modo che chi cerca il tuo punto di riferimento fisico sappia sempre dove si sia trasferito. Per farlo, puoi usufruire delle newsletter aziendali, inserire un banner nel sito o fare una comunicazione sui social network come la pagina Facebook o LinkedIn.

Gestire al meglio i tempi del trasloco

Gestire il trasloco di un’attività commerciale da soli può non essere la migliore scelta: ci sono aziende con grandi macchinari e volumi di merce da trasportare. Durante il trasloco di un negozio, di un’attività, di uno store può essere necessario movimentare oggetti ingombranti (un bancone di un bar o una pesante vetrina, ad esempio). In tal senso, avvalersi di una ditta specializzata evita di non rientrare nei tempi. Sforare anche di un solo giorno per un’azienda può rappresentare un ammanco importante da un punto di vista economico. Dunque, un trasloco di un’attività esige massima serietà e precisione, quindi non deve mai mancare supporto esterno.

Grande cura di oggetti e strumenti di lavoro

Per compiere un trasloco attività commerciale è fondamentale disporre di un buon servizio per lo smaltimento mobili a disposizione, così da eliminare tutto ciò che non è necessario trasferire nella nuova sede. Poi bisogna imballare il resto nel miglior modo possibile, rispettando le particolarità di ogni singolo oggetto. Bisogna proteggere la merce, soprattutto quella più fragile che, durante lo spostamento, potrebbe subire maggiori rischi di rottura. Vengono utilizzate protezioni apposite, box e materiali di imballaggio studiati ad hoc. A differenza di un semplice trasloco casalingo, quello aziendale richiede un’attenzione maggiore. Per questo hai bisogno di affidarti a mani esperte che si avvalgono di piattaforme e scale idrauliche che semplificano l’ascesa e la discesa, l’utilizzo di furgoni, camion adeguati ad ogni carico.

Deposito trasloco di un’attività commerciale

Non è sufficiente disporre di un servizio base che garantisca la tranquillità di chi esegue un trasferimento domestico, ma è necessaria la massima efficienza su alcuni punti che riguardano la logistica della merce. Un magazzino merce per aziende deve garantire la massima efficienza e sicurezza, oltre a velocizzare il recupero di prodotti ed oggetti, ma anche degli arredi e delle attrezzature quando tutto ritorna alla normalità.

Vuoi gestire al meglio il tuo trasloco professionale? Rivolgiti a Fabio&Simone Traslochi.

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Piattaforma aerea per trasloco: di cosa si tratta?

Una delle parti più complesse di un trasloco è pianificare gli spostamenti. Tra i problemi che si possono incontrare c’è quello di trasportare oggetti molto grandi e pesanti che non riescono a passare attraverso le porte o le scale strette. In casi come questi, si può ricorrere ad una piattaforma aerea trasloco che facilita ogni operazione, spostando le merci attraverso una finestra o un balcone.

Grazie a questo mezzo vengono agevolati i lavori in altezza, permettendo di diminuire tempi e costi, oltre ad ottenere una maggiore sicurezza per gli oggetti che non subiscono danni durante il loro spostamento. Una scelta particolarmente indicata soprattutto se vi sono mobili ed oggetti di valore particolarmente delicati e costosi.

Una piattaforma per trasloco è costituita da un braccio meccanico con un cestello in cima montato su un autocarro, la cui funzione è quella di portare in alto persone o carichi. Questo strumento consente il trasporto di mobili verso un appartamento ubicato ai piani alti, agevolandone il trasporto in mancanza di un ascensore o in presenza di scale strette. Sviluppandosi in altezza, può quindi raggiungere i piani più alti anche oltre i 20 metri, consentendo così lo spostamento di mobili ingombranti in maniera facile.

Quando utilizzare una piattaforma aerea per trasloco?

Una piattaforma aerea aiuta a svuotare o riempire un’abitazione in maniera veloce soprattutto sicura. In certi casi è impossibile non utilizzarne una soprattutto quando si parla di piani alti, e soprattutto se ci sono mobili da trasportare, magari di grandi dimensioni col rischio di danneggiarli o far danni a terzi. Strumenti come questi sono fondamentali per non recare disturbo al condominio, o in tutte le condizioni difficili come i vecchi palazzi privi di ascensore, o scale troppo strette per un agevole passaggio.

Ovviamente, una piattaforma aerea non serve soltanto nel caso di mobili ingombranti, ma anche per il carico e scarico di tutti gli scatoloni, che così possono essere movimentati tutti in una volta senza dover fare molti viaggi su e giù per le scale che bisognerebbe fare a piedi. Per chi vive ai piani alti infatti, scendere e salire pacchi pesanti non è proprio una passeggiata, ecco quindi che le piattaforme aeree si trasformano da macchinari professionali a valide alternative per il trasporto di merci più pesanti ed ingombranti. Grazie a questi strumenti, ogni bene può essere facilmente spostato e trasportato con estrema facilità da un balcone o una finestra.

Noleggio piattaforme per traslochi

Devi organizzare un trasloco ma abiti al sesto piano? Oppure vivi in una via a senso unico in cui i furgoni grandi hanno difficoltà a passare? Grazie a Fabio&Simone Traslochi potrai noleggiare le migliori piattaforme per traslochi a Milano e provincia. Il servizio include:

  • noleggio ad ore;
  • servizio di assistenza, consulenza e sopralluogo;
  • presenza di due operatori per controllo carico/scarico;
  • disbrigo pratiche suolo, nel caso fosse necessario operare su strada.


Grazie al costante aggiornamento sulle nuove tecnologie del settore, riusciamo sempre a soddisfare i bisogni e le esigenze di ogni cliente.

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Il trasloco rappresenta un’operazione fatta di tanti piccoli impegni, appuntamenti e scadenze spesso difficili da organizzare e ricordare. Infatti, oltre a doversi occupare dell’aspetto logistico e quindi al trasporto dei mobili e degli effetti personali da una casa ad un’altra, è necessario organizzare altre attività, dal cambio di residenza alle utenze.

Infatti, una delle incombenze più onerose, in termini di tempo ed adempimenti, è sicuramente il trasloco utenze. Prima di lasciare l’abitazione dovrai effettuare la lettura dei contatori e sbrigare una serie di pratiche per evitare di ritrovarti in spiacevoli situazioni.

Voltura e subentro: le differenze

Ma come prima cosa devi aver chiara la differenza tra voltura e subentro, visto che si tratta di due pratiche ben distinte tra loro.

La voltura si effettua quando c’è un cambio di proprietà relativa ad un immobile ed ha lo scopo di cambiare il proprietario o l’intestatario con il nuovo proprietario della casa. Così facendo, non c’è alcuna interruzione del servizio di fornitura dell’energia ma soltanto un cambio di nominativo.

Il subentro invece comporta la stipulazione di un nuovo contratto, a differenza della voltura in cui le condizioni contrattuale rimangono le stesse.

Trasloco utenze: allaccio elettricità

Per il cambio del contratto dell’elettricità, le tempistiche sono abbastanza veloci, basta richiederlo 10 giorni prima del trasloco. Dopo aver selezionato il nuovo gestore, dovrai procurarti una vecchia bolletta del precedente proprietario di casa o nel caso in cui non ciò fosse possibile, potrai attivare l’utenza prendendo il codice ID utenza sul contatore della nuova abitazione. In questo caso potrai eseguire una voltura e dunque un cambio di intestazione.

Trasloco utenze: allaccio gas

Nel caso di stipulazione di un nuovo contratto del gas dovrai richiedere l’allacciamento alla rete presentando al fornitore una copia della vecchia bolletta, una dichiarazione di conformità dell’impianto di riscaldamento rilasciata dal tecnico che l’ha installato in precedenza ed un’autocertificazione sulla conformità urbanistica dell’immobile. Ma nel caso di subentro dovrai presentare una copia della bolletta più recente e la relativa disdetta del precedente utilizzatore.

Trasloco utenze: allaccio acqua

Per quanto concerne la fornitura idrica, i fornitori tendono a variare da regione a regione. Solitamente per la disdetta è necessaria una lettera raccomandata con l’indicazione di un recapito telefonico e dell’indirizzo dove recapitare l’ultima bolletta di fornitura. Invece per l’allacciamento dovrai contattare direttamente il fornitore idrico e stipulare un nuovo contratto.

Internet e telefonia

La disdetta della rete telefonica deve essere effettuata con almeno 30 giorni di anticipo, preferibilmente mediante lettera raccomandata. Nel caso in cui il trasferimento avvenga nello stesso distretto telefonico, in un immobile già dotato di collegamento, potrai mantenere il tuo numero di telefono. Ma se invece il trasferimento dovesse avvenire in una zona con un diverso prefisso telefonico ed in un immobile senza telefono, dovrai stipulare un nuovo contratto.

Quali documenti sono necessari per il trasloco utenze?

  • Copia della carta d’identità e del codice fiscale.
  • Lettura del contatore (luce e gas).
  • Indirizzo di fatturazione.
  • Data dell’ultima erogazione del servizio.
  • Codici identificativi: POD per la luce e PDR per il gas (presenti sulle bollette).

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Il garage rappresenta uno di quegli ambienti di casa in cui spesso si tendono ad accumulare cose non più necessarie, ma di cui non vogliamo liberarci, sia per legami affettivi, ma anche perché pensiamo che quegli oggetti potranno tornarci utile prima o poi. Ma solitamente tutto ciò è soltanto un modo per prenderci in giro visto che sappiamo bene che si tratta di oggetti destinati a rimanere lì per sempre, o almeno fino a quando non arriva il momento in cui, per bisogno di spazio o a causa di un trasloco, ci troviamo costretti ad affrontare lo sgombero garage. Scopriamo il perché è preferibile rivolgersi ad una ditta specializzata piuttosto che puntare sul fai da te.

Come sgomberare un garage?

La prima cosa da fare è partire organizzati tenendo presente l’entità di lavoro da fare, cioè di quanti oggetti devi sbarazzarti e procedere con criterio. Dovrai procurarti degli scatoloni di diverse misure o appositi sacchetti di plastica in modo da riporre gli oggetti in maniera ordinata. Potrai riempire questi contenitori e richiuderli scrivendo su ogni lato che cosa si trova al loro interno.

Tutto deve essere eseguito con criterio, iniziando da uno spazio o da una parete e seguendo un ordine ben preciso; ciò ti consente di non perdere tempo e di non fare ulteriore confusione. Dovrai decidere cosa tenere e cosa invece eliminare; se ci sono cose in buono stato potresti pensare di donarle ad enti benefici che si occupano della loro distribuzione a chi ne ha bisogno.

Perché rivolgersi ad una ditta specializzata in sgomberi?

Oltre a liberare il locale, quando decidi di sgomberare il tuo garage devi pensare ad alcuni fattori essenziali, quali: il luogo in cui portare i rifiuti ingombranti e come trasportare gli scatoloni e gli oggetti da recuperare. Per quanto concerne lo smaltimento dei rifiuti dovrai separare i diversi materiali secondo le norme della raccolta differenziata del tuo comune, dovrai recarti presso l’isola ecologica più vicina per lasciare tutti i rifiuti debitamente differenziati.

Un’altra alternativa è farli ritirare a domicilio dall’ente municipale della nettezza urbana ed in base alla località in cui vivi ed alla quantità di rifiuti, avrai la possibilità di prenotare il ritiro in maniera gratuita o pagando una piccola cifra. Per liberare un ambiente dalla presenza di rifiuti ingombranti, può infatti essere necessario usare attrezzi e mezzi di trasporto idonei, oltre a suddividere gli oggetti in base alle caratteristiche e al materiale di cui sono costituiti. Si tratta di operazioni che potrebbero rivelarsi una vera e propria sfida in quanto il volume degli oggetti potrebbe essere non indifferente ed il tempo a disposizione decisamente poco.

Non sai come eseguire uno sgombero garage? Forse è proprio il caso di chiedere aiuto ad una ditta di professionisti, non credi? La migliore soluzione è rivolgersi a Fabio&Simone Traslochi, l’azienda leader nel settore in tutta la Lombardia. La ditta offre un servizio di sgomberi a Milano, Monza e Brianza e su tutto il territorio del Nord Italia, garantendo ai propri clienti velocità ed assoluto rispetto dell’ambiente.

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Per qualsiasi studente fuori sede, il trasloco può rivelarsi davvero complicato per tanti motivi. Pensiamo al fatto di dover cambiare città che, se da un lato porti a tante eccitanti novità (una nuova casa e nuove amicizie), dall’altro lato invece, si è limitati poiché non sempre si ha una macchina per organizzare il tutto da soli.

Come fare un trasloco casa per studenti fuori sede? Ecco dei consigli utili.

Anticipa il più possibile il tuo trasloco di casa

Quando decidi di organizzare un trasloco casa per studenti fuori sede, la vera differenza è giocare d’anticipo, dunque la chiave vincente per organizzare un trasloco senza stress. Comunica per tempo al proprietario della tua vecchia abitazione di voler lasciare la stanza o il tuo appartamento a fine luglio. Se inizierai a cercare il tuo prossimo alloggio prima dell’estate, potrai risparmiare un po’ di soldi d’affitto. E’ proprio l’estate il momento migliore per trovare una nuova stanza, poiché solitamente, gli appartamenti per gli studenti tendono a liberarsi in quel periodo (c’è chi parte per l’Erasmus, chi cambia facoltà, ecc).

Prepara le scatole per il trasloco prima delle ferie

Organizzare gli scatoloni in anticipo rappresenta la miglior soluzione per ritrovarsi sempre con la combinazione giusta dei tempi. Scegli i materiali più adatti per l’imballaggio e le scatole per il trasloco delle dimensioni giuste. Acquista un minimo di imballaggi di cartone adeguati per il trasloco; anche se è vero che l’appartamento di uno studente fuori sede non necessiti di una grande quantità di scatole, è sempre bene acquistare il giusto quantitativo di elementi. Tieni bene a mente che le scatole più resistenti ad urti e agenti atmosferici sono quelle a due onde con copertura in carta Kraft.

Risparmia mesi d’affitto con un deposito per i tuoi oggetti

Se gli scatoloni sono già pronti ma ancora non hai trovato casa, devi comunque liberare quella vecchia per far spazio ai nuovi inquilini, oppure se non vuoi sprecare soldi di affitto ma non sai dove lasciare i tuoi oggetti e mobili, potresti aver bisogno di un deposito temporaneo. Affittare un box o un piccolo magazzino dove lasciare le tue cose da portare nella nuova casa, è sicuramente più economico che continuare ad pagare una stanza che non utilizzi più.

Trasloco casa studenti fuori sede: quanto costa?

Gli studenti fuori sede devono sempre prestare attenzione alle spese, quindi cercano di ottenere il massimo con un trasloco fai da te, magari chiedendo aiuto ad amici, ignorando però una cosa essenziale: non bisogna per forza spendere un patrimonio per traslocare! Tutti gli studenti fuori sede che hanno bisogno di traslochi economici per piccoli appartamenti possono rivolgersi con fiducia a Fabio&Simone Traslochi. La nostra ditta comprende da vicino le esigenze che possono avere gli studenti fuori sede, motivo per cui il costo traslochi è economico ed i nostri preventivi sono sempre chiari e trasparenti, onde evitare brutte sorprese. Quindi, dimentica una volta per tutte investimenti consistenti e affidati alla nostra ditta per gestire traslochi economici studenti fuori sede, perfettamente in linea con il tuo budget.

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Traslocare, si sa, comporta forte stress e fatica: bisogna preparare gli scatoloni da trasferire nella nuova abitazione. Ma oltre a ciò, è necessario pensare al trasloco mobili ed a come imballarli correttamente. L’imballaggio mobili desta molta preoccupazione poiché la paura che possano rompersi durante il trasporto è piuttosto alta, specialmente se si tratta di beni fragili e delicati. Ma tenendo bene a mente semplici accorgimenti è possibile eseguire un trasloco dei mobili in maniera sicura.

Come imballare i mobili per un trasloco?

Un trasloco si caratterizza di diverse fasi, la prima è sicuramente una selezione di cosa portare nella nuova casa e cosa invece non sia più necessario. Se ad esempio ritieni che una scrivania sia superflua, oppure se hai un mobile che non hai mai utilizzato, forse è proprio arrivato il momento di disfartene definitivamente, magari regalandolo o vendendolo. In questo modo renderai più veloce il trasloco e ti libererai di ciò che non utilizzi più.

Una volta aver stilato una lista dei mobili che dovranno essere trasferiti nella nuova casa potrai cominciare a pensare all’imballaggio. Quest’ultimo dovrà avvenire iniziando da mobili più fragili e delicati e poi tutto il resto. Per iniziare l’operazione dovrai munirti di carta pesante specifica per i traslochi che potrai reperire in qualsiasi ferramenta, insieme a giraviti, nastro adesivo, pluriball, fogli e… tanta pazienza!

Ma ancor prima di imballare i mobili dovrai pensare alla loro pulizia, in modo da rimuovere residui di polvere e tracce di grasso attraverso l’ausilio di prodotti detergenti. Fatto ciò, dovrai procedere con lo smontaggio delle parti più fragili, che potrebbero danneggiarsi durante gli spostamenti. Ricordati di fissare i cassetti e le ante adoperando un nastro per carrozzieri, così eviterai che queste parti possano aprirsi durante il trasporto o si danneggino.

A questo punto dovrai ricoprire più volte i mobili con il pluriball, iniziando sempre dagli spigoli e creare un ulteriore strato attraverso la carta da imballaggio ed avvolgere nuovamente il tutto con il pluriball. Infine, basta applicare del nastro adesivo tutt’intorno.

Per quanto riguarda le cucine e tutti i componenti d’arredo bagno che presentano tubi o fili dovrai prestare particolare attenzione ad ogni componente. In presenza di tubi o tubolari dovrai eseguire un buon imballaggio ed evitare di conseguenza schiacciamenti durante il trasporto. Presta molta attenzione a dove riporrai la ferramenta; se possibile, inseriscila in appositi contenitori da sistemare nei rispettivi mobili.

Perché scegliere una ditta di traslochi specializzata?

Imballare i mobili potrà sembrare un’operazione semplice, ma di fatto non è così. Per questo motivo è essenziale affidarti ad una ditta specializzata come Fabio&Simone Traslochi che si occuperà di ogni incombenza. Infatti, per smontare, imballare, trasportate e rimontare i mobili sono necessari strumenti ed attrezzi specifici che li proteggano e ne impediscano il danneggiamento. Non scegliere mai traslocatori che si improvvisano come tali ed evita il più possibile il fai da te; potresti pentirtene amaramente e perdere oggetti a cui tieni molto.

Imballaggio mobili no problem! Mettiti subito in contatto con noi: richiedi un preventivo personalizzato adesso.

Come organizzare casa dopo un trasloco? Questa è una delle domande tipiche di chi si è appena trasferito nella nuova casa. Il momento in cui si passa in una nuova abitazione può essere estremamente delicato, tanto è vero che il più delle volte si affrontano delle vere e proprie sfide per superare stress e fatica.

A trasloco ultimato, ti ritrovi con scatole e scatoloni pieni, mobili e valigie da sistemare. Ecco che arriva un momento cruciale in questa fase, organizzare la nuova casa nel migliore dei modi. Seppur trascurato, poiché ci si concentra di più sul trasloco in sé, si tratta di un momento importante e potenzialmente stressante. Ma come vivere la fase post trasloco al meglio? Scopriamolo subito.

Pulisci casa prima di sistemare i mobili

Una regola fondamentale, seppur scontata, è posizionare i mobili su una base pulita. Prima di sistemare ogni cosa, assicurati che i pavimenti siano puliti, gli angoli spazzati e le mura senza umidità. Approfitta dell’occasione di una casa vuota per pulire tutto al meglio ed avere ogni cosa perfetta prima di posizionare i mobili. Fatto ciò, potrai montare i mobili, la cucina e posizionare le tue cose all’interno di un ambiente sano e pulito.

Decidi dove posizionare tutto

Dopo aver pulito casa devi passare ad un secondo step: l’organizzazione dei vari spazi su carta. Prendi un foglio ed un pennarello e riproduci le stanze della tua nuova casa. A quel punto, stila una lista di mobili e decidi come posizionarli all’interno delle varie stanze. Puoi anche segnare su ogni cartone la stanza di destinazione, ed avvisare chi si sta occupando del tuo trasloco, di posizionare gli scatoloni nella relativa camera.

Stabilisci cosa buttare

Seppur il più delle volte si scelga di riciclare i mobili in un’ottica di risparmio, può essere utile liberarsi fin da subito di ciò che non vuoi tenere nel lungo termine. Capirai bene che portare nella nuova casa mobili vecchi che vorrai cambiare poco dopo, è soltanto uno spreco di tempo ed energie. Potrai invece pensare all’acquisto di nuovi mobili e sarai certo che si adatteranno perfettamente ai nuovi ambienti.


Apri i pacchi in modo sistematico

Non ha senso spacchettare tutto nello stesso momento, infatti, fin quando il contenuto rimane nei colli non darà fastidio. Finisci di montare tutti i mobili prima di iniziare gli scatoloni. Se apri un pacco e dentro sono contenuti oggetti che andrebbero nei mobili ancora in costruzione, dove li metterai? Finiresti per posizionare tutto per terra, quindi perché non lasciarli direttamente negli scatoloni?

Devi pulire nuovamente tutto

Sebbene le grandi pulizie di base siano già state fatte ed i mobili posizionati sul pavimento pulito, a fine trasloco dovrai necessariamente eseguire una nuova ripassata a colpi di aspirapolvere e detersivi.

Prenditi cura dei dettagli

Dopo aver eseguito i passaggi principali, adesso è arrivato potrai dedicarti anche ai dettagli. Con la casa pulita e sistemata vorrai renderla più accogliente seguendo i tuoi gusti: sistema i quadri, i vasi dei fiori e tutto ciò che più ti piace.

Organizza casa dopo il trasloco

Questi consigli sono utili per vivere al meglio le fasi successive al trasloco. Sappiamo però che fare tutto da soli può essere complesso e richiede molto tempo. Perché non farti aiutare da professionisti come Fabio & Simone Traslochi?

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