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Traslocare, si sa, comporta forte stress e fatica: bisogna preparare gli scatoloni da trasferire nella nuova abitazione. Ma oltre a ciò, è necessario pensare al trasloco mobili ed a come imballarli correttamente. L’imballaggio mobili desta molta preoccupazione poiché la paura che possano rompersi durante il trasporto è piuttosto alta, specialmente se si tratta di beni fragili e delicati. Ma tenendo bene a mente semplici accorgimenti è possibile eseguire un trasloco dei mobili in maniera sicura.

Come imballare i mobili per un trasloco?

Un trasloco si caratterizza di diverse fasi, la prima è sicuramente una selezione di cosa portare nella nuova casa e cosa invece non sia più necessario. Se ad esempio ritieni che una scrivania sia superflua, oppure se hai un mobile che non hai mai utilizzato, forse è proprio arrivato il momento di disfartene definitivamente, magari regalandolo o vendendolo. In questo modo renderai più veloce il trasloco e ti libererai di ciò che non utilizzi più.

Una volta aver stilato una lista dei mobili che dovranno essere trasferiti nella nuova casa potrai cominciare a pensare all’imballaggio. Quest’ultimo dovrà avvenire iniziando da mobili più fragili e delicati e poi tutto il resto. Per iniziare l’operazione dovrai munirti di carta pesante specifica per i traslochi che potrai reperire in qualsiasi ferramenta, insieme a giraviti, nastro adesivo, pluriball, fogli e… tanta pazienza!

Ma ancor prima di imballare i mobili dovrai pensare alla loro pulizia, in modo da rimuovere residui di polvere e tracce di grasso attraverso l’ausilio di prodotti detergenti. Fatto ciò, dovrai procedere con lo smontaggio delle parti più fragili, che potrebbero danneggiarsi durante gli spostamenti. Ricordati di fissare i cassetti e le ante adoperando un nastro per carrozzieri, così eviterai che queste parti possano aprirsi durante il trasporto o si danneggino.

A questo punto dovrai ricoprire più volte i mobili con il pluriball, iniziando sempre dagli spigoli e creare un ulteriore strato attraverso la carta da imballaggio ed avvolgere nuovamente il tutto con il pluriball. Infine, basta applicare del nastro adesivo tutt’intorno.

Per quanto riguarda le cucine e tutti i componenti d’arredo bagno che presentano tubi o fili dovrai prestare particolare attenzione ad ogni componente. In presenza di tubi o tubolari dovrai eseguire un buon imballaggio ed evitare di conseguenza schiacciamenti durante il trasporto. Presta molta attenzione a dove riporrai la ferramenta; se possibile, inseriscila in appositi contenitori da sistemare nei rispettivi mobili.

Perché scegliere una ditta di traslochi specializzata?

Imballare i mobili potrà sembrare un’operazione semplice, ma di fatto non è così. Per questo motivo è essenziale affidarti ad una ditta specializzata come Fabio&Simone Traslochi che si occuperà di ogni incombenza. Infatti, per smontare, imballare, trasportate e rimontare i mobili sono necessari strumenti ed attrezzi specifici che li proteggano e ne impediscano il danneggiamento. Non scegliere mai traslocatori che si improvvisano come tali ed evita il più possibile il fai da te; potresti pentirtene amaramente e perdere oggetti a cui tieni molto.

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Come organizzare casa dopo un trasloco? Questa è una delle domande tipiche di chi si è appena trasferito nella nuova casa. Il momento in cui si passa in una nuova abitazione può essere estremamente delicato, tanto è vero che il più delle volte si affrontano delle vere e proprie sfide per superare stress e fatica.

A trasloco ultimato, ti ritrovi con scatole e scatoloni pieni, mobili e valigie da sistemare. Ecco che arriva un momento cruciale in questa fase, organizzare la nuova casa nel migliore dei modi. Seppur trascurato, poiché ci si concentra di più sul trasloco in sé, si tratta di un momento importante e potenzialmente stressante. Ma come vivere la fase post trasloco al meglio? Scopriamolo subito.

Pulisci casa prima di sistemare i mobili

Una regola fondamentale, seppur scontata, è posizionare i mobili su una base pulita. Prima di sistemare ogni cosa, assicurati che i pavimenti siano puliti, gli angoli spazzati e le mura senza umidità. Approfitta dell’occasione di una casa vuota per pulire tutto al meglio ed avere ogni cosa perfetta prima di posizionare i mobili. Fatto ciò, potrai montare i mobili, la cucina e posizionare le tue cose all’interno di un ambiente sano e pulito.

Decidi dove posizionare tutto

Dopo aver pulito casa devi passare ad un secondo step: l’organizzazione dei vari spazi su carta. Prendi un foglio ed un pennarello e riproduci le stanze della tua nuova casa. A quel punto, stila una lista di mobili e decidi come posizionarli all’interno delle varie stanze. Puoi anche segnare su ogni cartone la stanza di destinazione, ed avvisare chi si sta occupando del tuo trasloco, di posizionare gli scatoloni nella relativa camera.

Stabilisci cosa buttare

Seppur il più delle volte si scelga di riciclare i mobili in un’ottica di risparmio, può essere utile liberarsi fin da subito di ciò che non vuoi tenere nel lungo termine. Capirai bene che portare nella nuova casa mobili vecchi che vorrai cambiare poco dopo, è soltanto uno spreco di tempo ed energie. Potrai invece pensare all’acquisto di nuovi mobili e sarai certo che si adatteranno perfettamente ai nuovi ambienti.


Apri i pacchi in modo sistematico

Non ha senso spacchettare tutto nello stesso momento, infatti, fin quando il contenuto rimane nei colli non darà fastidio. Finisci di montare tutti i mobili prima di iniziare gli scatoloni. Se apri un pacco e dentro sono contenuti oggetti che andrebbero nei mobili ancora in costruzione, dove li metterai? Finiresti per posizionare tutto per terra, quindi perché non lasciarli direttamente negli scatoloni?

Devi pulire nuovamente tutto

Sebbene le grandi pulizie di base siano già state fatte ed i mobili posizionati sul pavimento pulito, a fine trasloco dovrai necessariamente eseguire una nuova ripassata a colpi di aspirapolvere e detersivi.

Prenditi cura dei dettagli

Dopo aver eseguito i passaggi principali, adesso è arrivato potrai dedicarti anche ai dettagli. Con la casa pulita e sistemata vorrai renderla più accogliente seguendo i tuoi gusti: sistema i quadri, i vasi dei fiori e tutto ciò che più ti piace.

Organizza casa dopo il trasloco

Questi consigli sono utili per vivere al meglio le fasi successive al trasloco. Sappiamo però che fare tutto da soli può essere complesso e richiede molto tempo. Perché non farti aiutare da professionisti come Fabio & Simone Traslochi?

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Trasloco in estate: perché conviene?

E’ ormai risaputo quanto il trasloco rappresenti un punto di svolta nella vita di chi si accinge a farlo. Di fatto, è un’esperienza che dà vita ad emozioni, ma anche a tanto stress, se non viene gestito nel migliore dei modi. Onde evitare un dispendio di energie, bisogna rivolgersi solo ed esclusivamente ad aziende esperte, pronte ad assisterti quando ne hai bisogno.

Uno dei momenti migliori per eseguire un trasloco è il periodo estivo, nonostante molti preferiscano rimandare più in là poiché ritengono che sia una fonte di stress da evitare proprio durante il periodo di grande relax. Traslocare in estate, invece, è molto più conveniente di quanto si possa pensare ed apporta una serie di vantaggi che molte persone ignorano. Vediamo quali sono.

Il clima è più favorevole

La bella stagione, che porta con sé piacevoli giornate di sole, decisamente più lunghe rispetto il periodo invernale, equivale ad avere più tempo da dedicare al trasloco e sistemare le proprie cose nella casa nuova. Vuol dire inoltre non controllare di continuo le previsioni meteo ed aspettare di programmare il trasloco quando è prevista una giornata di sole. In estate, salvo qualche episodio sporadico, è più probabile che ci sia bel tempo che brutto tempo, e si evita con maggiore facilità la possibilità di imbattersi in piogge (che possono anche danneggiare imballaggi, oggetti e scatole).

C’è meno traffico in città

Durante l’estate, le città tendono a svuotarsi, ed il traffico diminuisce drasticamente. Avere le strade semi deserte è sicuramente un vantaggio non di poco conto. Specialmente ad agosto, quando le grandi città risultano essere quasi spopolate, si potranno ridurre con estrema facilità i tempi di trasporto e, di conseguenza, anche le tempistiche dell’intero trasloco.

L’estate è il periodo delle ferie

Accade principalmente nel periodo estivo di avere maggiori “tempi morti” al lavoro, e spesso le aziende programmano chiusure feriali anche di 2 settimane. Il tempo rappresenta infatti una risorsa fondamentale in fase di trasloco, motivo per cui in estate è possibile organizzarsi al meglio, senza aver bisogno di richiedere permessi straordinari a lavoro, magari non retribuiti.

Trasloco a Milano: quando si rende necessario?

Effettuare un trasloco a Milano può dipendere da svariate motivazioni. Se ad essere coinvolto è un privato la ragione potrebbe dipendere, ad esempio, a seguito di una nuova promozione che prevede lo spostamento di città, o dall’arrivo imminente di un figlio, o ancora il bisogno di avvicinarsi a parenti con difficoltà. Se invece è un’azienda che deve traslocare, la decisione può essere dettata dal voler rincorrere una nuova opportunità professionale. In ogni caso, è sempre bene affidarsi a ditte di traslochi competenti in grado di eseguire tutte le operazioni nel migliore dei modi e nei tempi prestabiliti.

Fabio&Simone Traslochi, il tuo punto di riferimento

Se sei alla ricerca di una ditta seria e professionale, Fabio&Simone Traslochi è proprio ciò che fa al caso tuo. La nostra azienda vanta un’esperienza pluriennale nella progettazione ed organizzazione di traslochi, grazie alla presenza di un team di professionisti esperti che sanno bene come gestire ogni aspetto. La nostra ditta è pronta ad intervenire anche in termini rapidissimi, guidandoti passo dopo passo, in ogni fase del trasloco. Il nostro obiettivo principale è far vivere il trasloco come un’esperienza emozionante, ma senza alcun tipo di stress.

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Come trasportare una lavatrice durante un trasloco?

Spostare grandi elettrodomestici come le lavatrici non è mai un’operazione semplice, e spesso necessita di tanta attenzione poiché questi apparecchi potrebbero danneggiarsi anche in modo irrimediabile. Se sei in procinto di traslocare, in questo articolo troverai tutte le risposte che stai cercando. Scoprirai come trasportare una lavatrice in maniera sicura, in modo che il tuo trasloco non venga vissuto come un incubo.

Traslocare una lavatrice: forse è meglio sostituirla?

Ancor prima di pensare a come trasportare la tua lavatrice dovresti valutare se non sia forse il caso di sostituirla con una nuova. Magari è troppo vecchia per poter continuare a fare il suo lavoro e potresti approfittare del trasloco per pensare di acquistare un nuovo modello, magari più efficiente e tecnologico del tuo.

Detto ciò, potrai quindi valutare un’operazione di “decluttering“, ovvero liberarti degli ingombri, valutando se il tuo elettrodomestico ha motivo di essere trasportato oppure no. Dunque, ancor prima di comprendere in che modo traslocare la lavatrice, dovrai aver chiaro se conviene farlo. Il più delle volte il trasloco rappresenta il momento giusto per fare un rinnovo di mobili, arredi ed accessori. O magari, la vecchia lavatrice non è adatta alle dimensioni della nuova lavanderia, o comunque è diventata ormai un modello superato.

Attrezzatura necessaria per trasportare una lavatrice

Valutata la questione di decluttering sopra accennata, se ritieni opportuno portare nella nuova abitazione la tua vecchia lavatrice, dovrai adoperare la giusta attrezzatura in modo da evitare che l’elettrodomestico si danneggi. Come prima cosa dovrai staccare la spina d’alimentazione, chiudere il rubinetto dell’acqua e rimuovere il tubo. Fatto ciò, è probabile che fuoriesca un po’ d’acqua e dovrai prepararti ad asciugare il pavimento. Assicurandoti che l’elettrodomestico sia vuoto, dovrai farlo scivolare fuori da un eventuale angolo o incastro di mobili del bagno.

Per compiere piccoli spostamenti puoi utilizzare dei feltrini che ti consentiranno di posizionare i piedi dell’elettrodomestico su dei pattini che scivolano nel pavimento. Ma i soli feltrini non sono sufficienti, infatti è necessario adoperare un’apposita attrezzatura: carrello con manici, pala per mantenere l’oggetto e ruote magari con pneumatici per assorbire gli urti. In alternativa, è possibile utilizzare un kit con sollevatore e angoli dotati di ruote che ti aiuterà a spostare il tuo elettrodomestico evitando il rischio di danneggiare mattonelle e parquet.

Come imballare la lavatrice prima del trasloco?

Dopo aver spostato la lavatrice dal suo angolo dovrai necessariamente occuparti del suo imballaggio, operazione che garantirà al tuo elettrodomestico qualche protezione in più. Potrai ad esempio adoperare fogli di pluriball che creano uno strato ammortizzante, o adoperare un foglio di gommapiuma sottile per poi passare ad una scatola di cartone a doppia onda. Oppure utilizzare dei pannelli in polistirolo, tagliati in base alle misure dell’elettrodomestico. Il tubo di scarico ed il cavo di alimentazione della corrente dovranno essere avvolti alla lavatrice con del nastro adesivo. 

Scendere i piani con una lavatrice: come fare?

Se abiti in un appartamento dovrai affrontare l’ostacolo delle scale, nel caso in cui non fosse presente un ascensore. Per trasportare una lavatrice in completa sicurezza sarà necessario adoperare un semplice carrello saliscale.

Traslocare una lavatrice ti sembra complesso? La ditta Fabio&Simone Traslochi è qui per facilitarti le cose. Contattaci subito per ricevere un preventivo gratuito.

Durante le operazioni di trasloco, ci sono oggetti che più di altri richiedono un’attenzione particolare, sia nella fase di imballaggio, che in quella di trasporto.

La TV al plasma rientra senza dubbio nella categoria degli oggetti fragili. Ecco dunque alcuni preziosi consigli su come imballare la TV al plasma durante un trasloco.

Come proteggere la tv durante il trasloco?

Iniziamo col dire che un buon trasloco ha inizio proprio dall’imballaggio: dovrai scegliere scatole di dimensioni adeguate a contenere questa tipologia di oggetti, in modo tale che non si muovano durante il trasporto. Un primo consiglio è utilizzare gli imballaggi originali della TV: se la televisione è nuova, è molto probabile che tu possieda ancora in casa questi materiali.

Se non dovessi più avere la scatola originale, potrai usare un’altra scatola ed aggiungere ulteriori elementi di protezione, come ad esempio del polistirolo. Ad esempio vanno benissimo dei fogli di polistirolo di almeno 3-4 cm di spessore ed utilizzarli per proteggere i lati del televisore. Gli angoli della TV devono essere protetti tramite dei pezzi di cartone ritagliati su misura, mentre lo schermo deve essere imballato con del pluriball.

Una volta imballata la TV, dovrai riporla in una scatola dalle dimensioni adatte, in modo da evitare che possa uscire, o magari essere sballottata dentro lo scatolone stesso. Fatto ciò, dovrai aggiungere cavi e telecomando e chiudere la scatola con abbondante nastro adesivo, insistendo in modo particolare sugli angoli e sui bordi della TV, per una maggiore protezione.

Nel caso in cui la tua TV sia a tubo catodico, sicuramente più pesante di una TV al plasma, il procedimento è pressoché lo stesso, l’unica differenza starà nel riporre il prodotto all’interno di una cassa di legno, più sicura e resistente di una scatola di cartone. Nella parte esterna dello scatolone potrai scrivere la scritta “fragile” ed indicare con una freccia il lato superiore, senza dimenticare di comunicare alla ditta il contenuto dello scatolone.

Come imballare gli altri oggetti fragili?

Abbiamo visto come la TV necessiti di un’attenzione particolare per l’imballaggio e il trasporto. L’imballaggio è sempre la chiave vincente di ogni trasloco: un oggetto ben imballato è molto probabile che non subisca alcun danno durante il tragitto nella nuova abitazione. Ma ci sono anche altri oggetti che richiedono la medesima attenzione. I prodotti più a rischio, sono i cosiddetti oggetti fragili come piatti, bicchieri, vasellame e soprammobili che richiedono un imballaggio particolare e molto preciso.

Dovrai dunque individuare appositi recipienti dalle dimensioni adeguate a contenere tali oggetti, onde evitare che si muovano durante il trasporto. Anche questi oggetti dovranno essere imballati con del pluriball, mentre i piatti, imballati singolarmente, dovranno essere disposti in maniera verticale riempiendo completamente il volume della scatola.

Ti serve un aiuto col trasloco? Ci pensiamo noi!

Se sei in procinto di traslocare, ma non hai tempo o voglia di organizzare il tutto, Fabio&Simone Traslochi vengono in tuo aiuto! Grazie ad un team altamente professionale di cui ci avvaliamo, ogni tuo oggetto, anche quello più fragile, verrà trattato con cura durante ogni fase del trasloco.

Contattaci subito per un preventivo gratuito!

Spesso il trasloco è sinonimo di stress, e sono in pochi a considerare tale operazione una sana avventura o un vero e proprio divertimento. Ma nel momento in cui si devono mettere in pratica tutte le varie operazioni per iniziare il tutto, in molti si chiedono “quanto tempo ci vuole per traslocare?” Il sogno di tanti è di traslocare rapidamente, compiendo ogni cosa nel migliore dei modi. Niente di veramente complesso se ci si affida a veri professionisti come Fabio&Simone Traslochi.

Trasloco: come organizzarsi?

Come organizzarsi per il trasloco? Come prima cosa, dimentica una volta per tutti traslochi fai da te, ma rivolgiti a ditte competenti che possono realmente aiutarti ad alleggerirti il compito.

Fatto ciò, ecco il piano d’azione da attuare:

  • elimina le cose inutili;
  • sistema le scatole secondo criteri ben precisi;
  • pianifica il da farsi all’arrivo;
  • calcola tempi e distanze.

Per velocizzare le operazioni alla ditta, dovrai svuotare casa da tutti gli oggetti inutili, oggetti non necessari nella nuova abitazione e che non useresti una volta giunto lì. Niente casualità quando si preparano le scatole: tutto va etichettato ed imballato con istruzioni precise, in modo che, arrivato a destinazione, saprai bene dove riporre ogni cosa.

Preparazione trasloco: quali sono i tempi?

I tempi preparatori per un trasloco variano sulla base di specifiche esigenze della famiglia: si può impiegare dalle 8 alle 12 ore. Le attività che richiedono un tempo superiore sono legate all’imballaggio degli oggetti, allo smontaggio dei mobili, ma anche alla pianificazione del mobilio nella nuova casa o eventuali piccole riparazioni.

Durata media di un trasloco

In linea generale, per traslochi nella stessa città, provincia o regione, si possono impiegare dalle 4 alle 8 ore. Per traslochi di lunga distanza, o con particolari esigenze, si può arrivare anche a 24/48 ore. Naturalmente in queste tempistiche si tende a far rientrare solo il trasporto, ovvero il prelievo degli oggetti dalla casa precedente al passaggio alla nuova abitazione fino al loro ricollocamento grossolano. E’ dunque necessario aggiungere ulteriori tempistiche per la risistemazione nella nuova casa.

Trasloco: quali tempistiche per risistemare?

Sistemarsi nella nuova casa può richiedere più o meno tempo, e ciò dipende dal numero di scatole e mobili presenti durante il trasloco. Ci sono persone che nell’arco di poche ore riescono a sistemare tutto, mentre ce ne sono altre che impiegano intere settimane. Ma sicuramente influisce la pianificazione: chi ha già pianificato bene dove collocare oggetti e mobili è avvantaggiato rispetto ad altri.

Un altro elemento che incide, oltre ad un’attenta pianificazione, è la grandezza della nuova casa rispetto a quella precedente. E’ chiaro che, una casa più grande richieda sicuramente un impegno maggiore rispetto ad una più piccola. Infine bisognerà capire se è necessario acquistare ulteriori mobili o oggetti, ed in quel caso, le tempistiche potranno allungarsi ulteriormente.

In conclusione, nonostante un trasloco richieda del tempo, la cosa più importante è affrontare tutto con serenità e con una buona preparazione. Infatti, trascorre 8-10 ore in modo organizzato e con tutto sotto controllo è ben diverso di trascorrerne 4 ma con forte stress.

Programma bene il tuo trasloco, rivolgiti a ditte professionali come Fabio&Simone Traslochi e il tutto andrà per il meglio!

La tua azienda necessita di spazi ben più ampi e ti stai preparando a cambiare sede? Il trasloco dell’ufficio richiede un impegno non indifferente sia nella pianificazione che nell’organizzazione rispetto ai classici traslochi di abitazioni. Per evitare di imbatterti in ostacoli, è sempre bene rivolgersi ai giusti professionisti affidando loro tutte le varie incombenze.

Vediamo adesso alcuni semplici consigli che ti aiuteranno a pianificare il trasloco dell’ufficio in ogni dettaglio, evitando di conseguenza spiacevoli sorprese.

Trasloco dell’ufficio: parola d’ordine organizzazione!

Ancor prima di spostare mobili e pc, è fondamentale avere una buona organizzazione di base. Tutto ciò ti consentirà di eseguire la fase giusta al momento giusto, evitando spiacevoli inconvenienti.

Non dimenticare le operazioni burocratiche

Prima ancora di organizzare bene il nuovo ufficio che ospiterà la tua attività, dovrai recarti presso gli enti di competenza dichiarando l’insediamento della tua attività presso una nuova sede. Questa operazione è fondamentale non soltanto ai fini delle tasse, ma anche per accertarti che la nuova sede sia effettivamente idonea alle norme previste dal piano regolatore.

Attiva le utenze per tempo

L’attivazione di luce, gas, telefono e internet deve essere fatta in anticipo, in quanto le tempistiche sono spesso lunghe ,ed il più delle volte i gestori sono difficili da contattare. Assicurati che al tuo arrivo le utenze siano già attive e pronte per essere utilizzate in modo tale da riprendere la tua attività senza che vi sia alcun tipo di intoppo.

Pianifica il tuo ufficio

Ancor prima di eseguire il montaggio dei mobili dovrai aver definito la mappa di come dovrà essere il tuo ufficio. Pianifica per tempo dove dovranno essere montate le scrivanie, le stampanti e le fotocopiatrici, eventuali macchinette del caffè e dispenser d’acqua. Tutto ciò ti consentirà di dare informazioni chiare alla ditta che si occuperà del tuo trasloco.

Organizza bene i turni di lavoro

Onde evitare inutili perdite di denaro, stabilisci per tempo i turni di lavoro, ovvero chi deve tenere aperta l’attività e chi invece dovrà supportarti durante il trasloco.

Non dimenticare di cambiare i tuoi contatti

A trasloco avvenuto, avvisa la posta del tuo nuovo indirizzo ed aggiorna le informazioni sul tuo sito web. Tutto ciò ti aiuterà ad orientare la clientela evitando di perdere lettere importanti.

Trasloco dell’ufficio: affidati a Fabio e Simone Traslochi

Oltre ad una buona organizzazione, il segreto per vivere un trasloco della tua attività senza stress, è avere al proprio fianco i giusti professionisti, proprio come Fabio e Simone Traslochi, la ditta che conta centinaia di clienti soddisfatti.

Ecco cosa i professionisti possono fare per te:

  • fornitura di scatoloni e di tutto il packaging necessario per l’imballaggio;
  • fornitura di etichette ed in generale materiale da imballaggio che garantiscono un’ottima protezione a tutti i tuoi beni, dal mobilio ai computer;
  • adozione di strumentazione elettrica e meccanica in grado di trasportare qualsiasi peso;
  • posizionamento, smontaggio e montaggio dei tuoi mobili d’ufficio;
  • pulizia e ritiro di tutto il materiale utilizzato.

La ditta Fabio e Simone Traslochi offre preventivi gratuiti senza impegno per il trasloco del tuo ufficio, venendo sempre incontro ad ogni tua esigenza.

Per cominciare, la tela ha poca o nessuna protezione di per sé, sottoponendola a forature e strappi se non adeguatamente imballata. Se imballate in modo inadeguato il vostro dipinto o opera d’arte, una caduta può danneggiare la cornice o frantumare il vetro protettivo. Ecco perché la scelta dell’art box giusta è fondamentale.

Sia che tu abbia investito una piccola fortuna in un’opera di un famoso artista o che abbia un attaccamento sentimentale a un ritratto di famiglia, vuoi assicurarti che ciò che è appeso alle pareti della tua casa attuale arrivi a quella nuova in un unico pezzo. 
Abbiamo messo insieme questa guida:

In che modo le scatole artistiche sono diverse dalle scatole da imballaggio?

La risposta più ovvia è la dimensione. La maggior parte dei dipinti, delle opere d’arte da parete incorniciate e persino degli specchi non si adattano alle scatole di imballaggio standard. 

Non puoi imballare altri oggetti nella scatola con la tua opera d’arte senza rischiare di danneggiarla. Di conseguenza, avrai sprecato spazio nel tuo veicolo o nel furgone del trasloco.

Alcune scatole d’arte sono inoltre dotate di imbottitura in schiuma rimovibile o funzionalità che ti consentono di personalizzare le loro dimensioni. Inoltre, le scatole artistiche sono generalmente realizzate con materiali più durevoli e sono pre-etichettate come fragili.

Come determinare la giusta scatola d’arte

Hai una serie di opzioni quando si tratta di scatole d’arte. Una scatola che è una buona opzione per un dipinto potrebbe non essere la migliore per un altro. Prima di decidere quali scatole sono le migliori per il tuo trasloco, prendi nota di tutti i dipinti e le opere d’arte sulle tue pareti. Misura la loro lunghezza, larghezza e altezza e annota il loro valore. Un dipinto da 5.000€ ovviamente merita più preoccupazione di un poster di un film sostituibile da 10€.

Nella maggior parte dei casi, ti consigliamo di acquistare un mix di scatole d’arte. Considera queste opzioni.

Specchi e scatole per foto

L’opzione standard per dipinti e opere d’arte, queste scatole lunghe e piatte possono essere montate insieme per ospitare pezzi ancora più grandi. (Metti una scatola su entrambe le estremità e fissa le scatole nel mezzo.) Ma vengono senza imbottitura. Dovrai acquistare materiali di imballaggio come pluriball, protezioni angolari e Glassine (una carta liscia progettata per proteggere il vetro e le superfici fragili). Quindi, dovrai dedicare del tempo per avvolgere e proteggere adeguatamente la tua opera d’arte prima di inserirla nella scatola.

Scatola d’arte in 4 pezzi

Questa scatola personalizzabile non è tecnicamente affatto una scatola. Sono quattro pezzi di cartone separati che si adattano agli angoli del dipinto. Fissa con nastro adesivo i quattro pezzi sovrapposti per creare una scatola che si adatti perfettamente alla tua opera d’arte avvolta da bolle. Finché il tuo pezzo non è troppo pesante, funziona alla grande, ma i pezzi nastrati non sono robusti come una scatola d’arte standard.

Scegliere la taglia giusta

Prima di effettuare un ordine per le scatole d’arte, fai riferimento al tuo elenco di dipinti e quadri. La scatola dovrebbe ovviamente essere più grande dell’opera d’arte, ma devi assicurarti che sia abbastanza grande da contenere abbastanza imbottitura per offrire una protezione adeguata. Una buona regola è aggiungere 3/5 cm alla larghezza e 3/5cm alla lunghezza della tua opera d’arte. Aggiungi uno o due cm all’altezza per consentire l’ammortizzazione anche lì.

Di quali materiali di imballaggio avrai bisogno?

A meno che non ti affidi a Fabio e Simone Traslochi, dovrai imballare il tuo dipinto per proteggerlo durante il trasloco. Oltre alle scatole, avrai bisogno di questi materiali  :

  • Pluriball (prendi più di quanto pensi di aver bisogno)
  • Palline di carta
  • Nastro isolante
  • Carta da imballaggio
  • Pezzi di cartone puliti
  • Glassine
  • Pennarello indelebile
  • Forbici

Come imballare quadri e wall art

Prima di iniziare a imballare la tua opera d’arte, raccogli le scatole e i materiali di consumo in un’area designata per il lavoro. Un tavolo da pranzo o un tavolo pieghevole coperto da una coperta protettiva funzionano bene. Inizia con un dipinto sul tavolo.

  • Se stai imballando un dipinto, posiziona un pezzo di Glassine sulla tela. Sopra, aggiungi un pezzo di cartone tagliato per adattarlo alla tela e fissalo con del nastro adesivo al telaio.
  • Se l’opera d’arte ha una copertura in vetro, posiziona un pezzo di Glassine sul vetro e fissalo alla cornice con del nastro adesivo.
  • Aggiungi gli angoli della scatola per proteggere il telaio da eventuali danni, se prevedi di usarli.
  • Quindi, avvolgi l’opera d’arte nel pluriball.
  • Abbassa il pluriball se è troppo spesso per entrare nella scatola. Taglia l’eccesso e fissare con nastro adesivo.
  • Assembla la scatola, se necessario. Nastro da imballaggio saldamente fissato il fondo e inserisci l’opera d’arte all’interno.
  • Aggiungi le palline di carta per colmare gli spazi vuoti.
  • Sigilla la scatola con del nastro adesivo e segna chiaramente “FRAGILE” all’esterno (se la scatola non lo indica già).

Oppure, lascia che Fabio e Simone Traslochi faccia il lavoro per te

Nessuno vuole vivere o visitare una casa che ha un cattivo odore. Muffa, fumo, odori di animali domestici e altri inneschi olfattivi possono spegnere immediatamente chiunque entri. Fortunatamente, puoi rimuovere la maggior parte dei cattivi odori, dal fumo di sigaretta all’odore di muffa, senza troppi sforzi o spese.

Fumo

Che si tratti di sigarette, altri prodotti del tabacco, l’odore del fumo può essere difficile da coprire. Inizia aprendo le finestre e lasciando entrare aria fresca. Una o due scatole di bicarbonato di sodio posizionate in ogni stanza interessata possono anche aiutare a deodorare l’area. Mentre la stanza prende aria, lava le tende, le coperte, la biancheria da letto e altri tessuti. Quindi, usa un aspirapolvere o un idropulitrice per pulire la tappezzeria, i materassi e la moquette. Infine, pulire tutte le superfici dure con una miscela di una parte di aceto e cinque parti di acqua calda.

Ancora odore di fumo? Aumenta i tuoi sforzi con prodotti commerciali. 

Animali domestici

Solitamente causati da urina o materiale fecale, gli odori degli animali domestici possono essere più difficili da eliminare. Non solo la materia incriminata entra nel tappeto, ma può anche penetrare nel pavimento. Se possiedi un animale domestico che ha avuto un incidente, pulisci immediatamente il punto per prevenire gli odori in primo luogo. Per l’urina, asciuga la macchia con un tovagliolo di carta o degli asciugamani. Per la materia fecale, raccogli.

Una volta pulita la macchia, cospargila di bicarbonato di sodio e passa l’aspirapolvere. Meglio ancora, tieni a portata di mano un detergente enzimatico per animali domestici . Gli enzimi in realtà “mangiano” via gli odori e le macchie. Questo dovrebbe eliminare l’odore.

I detergenti enzimatici sono anche la migliore opzione per gli odori cumulativi degli animali domestici. In alcuni casi, in particolare quando si tratta di urina di gatto, anche i detergenti enzimatici non funzioneranno, potrebbe essere necessario sostituire il tappeto e il cuscinetto per eliminare completamente l’odore.

Muffa

Cantine, camere da letto e altre aree che non ricevono molta luce possono sviluppare un odore di muffa. Il modo migliore per liberare la tua casa da odori e muffe è utilizzare una macchina per l’ozono in grado di uccidere germi, muffe e virus. Tuttavia, l’ozono è pericoloso da respirare e non dovrebbe mai essere usato quando sono presenti persone, animali e piante. Per questo motivo, di solito è più sicuro assumere un professionista piuttosto che provare a usarne uno da soli.

In alternativa, mescolare ¼ di cucchiaino di olio di chiodi di garofano in 2 litri di acqua tiepida e spruzzare generosamente sulla stanza. Se trovi della muffa, spruzzala direttamente. La miscela ucciderà la muffa entro 48 ore e l’odore si dissiperà pochi giorni dopo. Dovresti lasciare la finestra aperta durante questo processo per una maggiore freschezza.

Odori di cucina

Dai pasti piccanti alla spazzatura, le cucine possono essere una fonte inesauribile di odori domestici. Se la tua ha bisogno di una rinfrescata, inizia con il frigorifero. Butta via tutto il cibo che è datato o è andato a male. Quindi, pulisci le pareti del frigorifero con una soluzione diluita di aceto.

Puoi acquistare un detergente commerciale per pulire la lavastoviglie o pulire le pareti con la soluzione di aceto e acqua. Quindi, pulisci il filtro della lavastoviglie e immergilo in aceto. 

Prima di ricevere ospiti in casa casa, dai alla tua cucina un profumo invitante aggiungendo un cucchiaino di noce moscata e un cucchiaio di cannella in una casseruola d’acqua e lasciando sobbollire sul fuoco. In alternativa, aggiungete in un pentolino d’acqua un rametto di rosmarino, il succo di mezzo limone e un po’ di estratto di vaniglia.

Odori casuali

Solo perché non puoi determinare la fonte di un particolare odore, non significa che devi conviverci. Per eliminare quegli odori casuali, acquista un sacchetto di carbone normale e metti alcuni bricchetti in un contenitore dietro i mobili, sotto i letti, negli armadi o in altri punti strategici della stanza. Inoltre non fa male aprire le finestre e far entrare aria fresca.

Il carbone da solo dovrebbe ridurre, se non eliminare del tutto, l’odore forte. In caso contrario, lava tutti i tessuti nella stanza e pulisci tutte le superfici dure con aceto e acqua tiepida. Prova anche a passare l’aspirapolvere. Se noti ancora l’odore, assumi una società di rimozione degli odori professionale per affrontare il problema.

Muoversi con i bambini non è per i deboli di cuore, e nemmeno spostare tutto l’armamentario della loro stanza dei giochi. Che si tratti di una bambina o di un bambino in età scolare, sappiamo che organizzare e imballare un’intera montagna di giocattoli, e altri oggetti per la stanza dei giochi richiede molto più tempo e fatica di quanto la maggior parte delle persone creda. Non ci credi? Basta chiedere a qualsiasi genitore che abbia mai inscatolato una stanza dei giochi e si sia trasferito in una nuova casa. Non solo i giocattoli sono facili da danneggiare durante un trasloco, ma sono anche difficili da ordinare e organizzare. Per coloro che sono curiosi di sapere come imballare i giocattoli per il trasloco, leggi i nostri suggerimenti.

Come imballare i giocattoli per il trasloco in 8 semplici passaggi

  1. Dona i giocattoli che non ti servono più
    Non perdere tempo a imballare i giocattoli che non ti servono più e che non ti serviranno mai più. Se tuo figlio è diventato troppo grande per un giocattolo, aggiungilo semplicemente alla lista donazioni o alla lista di vendita. Eliminando i giocattoli inutilizzati prima di spostarti, finirai per risparmiare denaro e tempo
  2. Separare i giocattoli che non ti servono più ma che desideri tenere
    Ci sono giocattoli che tuo figlio ha scartato ma che vorresti tenere? Se hai un secondo figlio (o hai intenzione di farlo) allora ha senso tenerli. Per questi tipi di giocattoli, consigliamo di imballarli con cura in una scatola separata per la conservazione. Assicurati che la scatola sia chiaramente etichettata con tutto il contenuto, in modo da non dover impazzire quando arriverà il momento di riutilizzare i giocattoli.
  3. Raccogliere il materiale per il trasloco
    È ora di raccogliere tutto il materiale per il trasloco. Ti consigliamo di ordinare le forniture per il trasloco almeno diverse settimane prima in modo da avere tutto il tempo per organizzarti. Assicurati di avere un buon numero di scatole di cartone di piccole e medie dimensioni, poiché queste dimensioni tendono a funzionare meglio per piccoli libri, giocattoli di legno e puzzle. È anche una buona idea avere diverse scatole più grandi per oggetti leggeri, come come ad esempio peluche. Altro materiale per il trasloco di cui avrai bisogno includono nastro da imballaggio, pennarelli ed etichette, carta da imballaggio e rotoli di pluriball per proteggere i giocattoli fragili.
  4. Smontare i giocattoli
    I giocattoli di grandi dimensioni devono essere smontati prima del trasloco. Ciò eviterà che gli oggetti si rompano durante il trasporto verso la nuova casa. Assicurati di posizionare tutte le parti nella stessa scatola in modo da non perdere pezzi importanti di cui hai bisogno. 
  5. Pulisci e disinfetta ciò che puoi
    Pulire gli effetti personali prima di trasferirli in una nuova casa non è mai una cattiva idea, soprattutto se stai cercando un inizio nuovo (e pulito) nella tua nuova casa. Inoltre, non è un segreto che i giocattoli per bambini usati possono essere piuttosto sporchi, se non vengono puliti e igienizzati regolarmente. Per pulire i giocattoli prima di spostarli, ti consigliamo di lavare gli oggetti in acqua calda e sapone e/o pulirli con salviette detergenti per bambini. 
  6. Organizza e ordina i giocattoli per categorie
    Disimballare la stanza dei giochi di tuo figlio è molto più semplice quando i giocattoli vengono ordinati e organizzati in anticipo. Fai del tuo meglio per tenere insieme oggetti simili. Questo è più facile da fare se organizzi e ordini tutto prima di iniziare a imballare effettivamente le scatole. Ordina semplicemente i giocattoli in pile separate in base a ciò che sono. Le pile possono includere libri, blocchi, puzzle, animali di peluche, giocattoli di legno, bambole e parti di case delle bambole, giocattoli musicali e vari. Metti insieme oggetti simili per rendere il disimballaggio un gioco da ragazzi. 
  7. Metti da parte i giocattoli che intendi portare con te
    Trasloco a lunga distanza? In tal caso, probabilmente dovrai portare con te giocattoli e libri durante il trasloco. Dopotutto, i tuoi figli avranno bisogno di qualcosa oltre a un iPad per intrattenerli. Prima di riporre i tuoi giocattoli nelle scatole, ti consigliamo di mettere da parte i giocattoli essenziali. Assicurati di tenerli separati in modo che non vengano accidentalmente impacchettati con il resto delle tue cose. 
  8. Scatole di imballaggio
    È finalmente arrivato il momento di imballare quelle scatole. Posiziona con cura uno strato di protezione nella parte inferiore di ogni scatola. Potrebbe trattarsi di carta da imballaggio, imbottitura a bolle (pluriball) o persino un asciugamano spesso. Quindi, avvolgi e imballa i giocattoli in carta da imballaggio o pluriball e fissali con nastro adesivo. Riponili con cura all’interno della scatola di cartone. Riempi lo spazio vuoto con il pluriball o un altri oggetti sfuso per evitare che i giocattoli si spostino all’interno della scatola. Dopo aver chiuso la scatola con del nastro adesivo, assicurati di etichettarla con la stanza corrispondente (stanza dei giochi) e prendi nota di cosa c’è dentro.

Altri suggerimenti per imballare la tua stanza dei giochi

  • Prepara la stanza dei giochi per ultima e disimballala per prima.
  • Potrebbe essere necessario fissare i puzzle per mantenere i pezzi in posizione.
  • Riponi animali di peluche leggeri in una grande scatola.
  • Considera la possibilità di spedire i giocattoli per posta.
  • Pensa a come vuoi organizzare i tuoi giocattoli prima di iniziare a disimballare.
  • Assicurati che librerie e mobili siano fissati correttamente alla parete dopo aver disimballato.