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Come organizzare un trasloco senza stress?

Può sembrare un’illusione impossibile, in realtà bastano alcuni semplici accorgimenti.
Traslocare è un momento veramente complicato, in cui la fatica del tuo quotidiano e il disordine accompagnano le giornate di inscatolamento e imballaggio degli arredi e oggetti di casa. Secondo alcuni studi, cambiare casa è tra le maggiori cause dello stress psichico. Esistono però fortunatamente alcuni suggerimenti che potrebbero aiutarti a vivere il momento del trasloco senza stress e con più serenità.

Lasciare la vecchia amata casa per una nuova vuol dire spesso cambiare radicalmente le proprie abitudini, la sicurezza e la serenità dei vecchi modi di vivere. Allo stress psichico si aggiunge anche l’affaticamento fisico. Muovere scatole colme e oggetti pesanti non è un gioco da ragazzi, ma lo può diventare con la giusta mentalità ed organizzazione. Scopriamo allora i consigli per traslocare senza Stress

Il principale segreto per traslocare senza stress è quello di organizzarsi in ogni fase ottimizzando l’impiego di risorse e tempo. Organizzati con un calendario delle attività questo ti aiuterà ad avere il quadro dettagliato della situazione e a seguirne l’andamento passo per passo oltre che gestire eventuali e possibili ritardi.

Primo passo fondamentale

Prima di cominciare ad inscatolare tutte le tue cose, preparati un piano ben calendarizzato con le attività ben organizzate per il trasloco. Questo serve per capire quanto tempo ci vorrà ad imballare tutti gli oggetti presenti in casa. Inoltre è utile anche per avere un idea  delle tempistiche burocratiche per cambiare ad esempio i contratti di gas, acqua e luce. Se stai per iniziare il trasloco, informati il prima possibile sui tempi richiesti per queste pratiche perché sono le priorità rispetto a tutto il resto. Segnati in calendario le tutte le scadenze e di conseguenza gli avvii dei nuovi contratti, i giorni del trasloco sono concitati tanto che potresti dimenticarti qualcosa. Vuoi sapere come organizzare un trasloco facilmente e senza Stress? Parti organizzato. Per questo , il calendario o la tua agenda saranno i tuoi aiutanti più preziosi.

Intraprendere un traslocare vuol dire anche eliminare il superfluo( decluttering )

È arrivato quindi finalmente il momento che ogni amante dell’ordine aspetta da sempre, lo stesso momento così infelice invece dalle persone disordinate: imballare gli oggetti di casa per il trasloco. Un’occasione più unica che rara per rinnovarsi ed eliminare finalmente il superfluo facendo  pulizia. Negli anni si accumulano una quantità infinita di oggetti che solo al momento del fatidico trasloco ci si  rende conto della loro reale abnorme quantità. E nonostante tutto, è davvero difficile trovare il coraggio di buttare via qualcosa legato ad un ricordo.

Il nostro consiglio  di fare una bella scrematura oculata nella prima fase di inscatolamento per non ritrovarti a trasportare il superfluo. Elimina gli oggetti regalati non è per nulla facile. Per alleggerire il senso di colpa prova a pensare quanto sarà indispensabile nella nuova casa.

Organizzare l’imballaggio

Per questo ti proponiamo questo nostro articolo molto dettagliato sulle tecniche di imballaggio.

Imballare per il trasloco fai da te: prepara tutto con attenzione

Calma e sangue freddo! Sii Zen

Non farti influenzare dalla fretta e dall’ansia. Segui il piano organizzato che hai preparato ad inizio trasloco, l’organizzazione previene i momenti di sconforto. E se arriveranno gli intoppi?
Non ti preoccupare Fabio e Simone Traslochi è qui per aiutarti!

Trasloco e Coronavirus, quali misure si devono adottare per tutelarci dal COVID-19? 

Pur avendo superato la fase critica del corona virus non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Ecco perché è opportuno adottare misure di prevenzione

Il primo passo è  quello relativo alla certificazione dello stato di salute per quanto concerne i nostri collaboratori. Tutte le persone che fanno parte della squadra di trasloco devono confermare lo stato di buona salute con una verifica tramite termoscanner. Si seguono le indicazioni ufficiali che impongono di rimanere a casa se si superano i 37.5 gradi. Questo vale anche per i clienti.

C’è bisogno di rispettare quello che  è stato più volte ricordato da tutti gli organi che si prendono cura della salute e della sicurezza. Basti pensare alle raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità (collegamento se possibile https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/) per avere un’idea.

 Pertanto noi rispettiamo le indicazioni ufficiali:

  • Distanza di almeno un metro durante tutte le fasi del trasloco, anche carico e scarico.
  • Presenza dei presidi individuali di protezione, come mascherine e guanti.
  • Uso di gel a base alcolica e lavaggi frequenti delle mani durante il trasloco.
  • Evitare qualsiasi contatto, strette di mano o saluti ravvicinati tra le persone.

Ovviamente a tutto questo si aggiunge la necessità di starnutire e tossire solo coprendosi il viso con fazzoletti monouso o, in alternativa, nel gomito. A tutti è esteso l’invito a non toccarsi il viso (nasi, occhi, bocca) con le mani sporche.

Quante persone possono essere presenti?

Questo è un concetto chiaro: bisogna evitare gli assembramenti. Questo significa che si lavora in sicurezza quando ci sono spazi e distanziamento sociale. Ecco perché durante il trasloco è ammesso un solo componente della famiglia per accompagnare lo staff durante le varie operazioni. La sicurezza non è mai troppa, per questo cerchiamo di limitare il numero di persone durante il lavoro.

Sanificazione minuziosa per ogni trasloco

Ultimo passaggio collegato a trasloco e Coronavirus (SARS-CoV-2): la sanificazione di tutto ciò che è stato usato per spostare mobili, pacchi e oggetti. Concluse le operazioni, è nostro compito l’opera di disinfezione per vetture, autoscale, furgoni e attrezzatura varia.

Questo è importante per la salute dei dipendenti e dei clienti.

Gli imballaggi per traslochi sono operazioni molto delicate che richiedono attenzione, tempo e in particolare il materiale giusto che permetta agli oggetti e arredi di essere trasportati senza difficoltà, né timore di rotture accidentali e drammatiche.

Imballare oggetti fragili: bicchieri piatti, e utensili

Sono tra gli oggetti che si danneggiano più di frequente e più facilmente durante un trasloco. Devono essere protetti con il materiale più adatto e le scatole di imballo dove ricoverarli, devono garantire di poterne sostenere il peso. Vi riportiamo di seguito un elenco di consigli molto utili per non sbagliare.

  1. Il contenitore perfetto è una scatola abbastanza grande e resistente da sopportarne il peso e da preparare con un fondo di pluriball.
  2. Gli oggetti vanno riposti in maniera molto delicata, separati dal pluriball o da carta da imballaggio alternativa.
  3. I piatti devono essere imballati singolarmente e riposti in verticale riempiendo tutti gli spazi, anche volendo con altri piccoli oggetti (suppellettili, ecc…). In fine la scatola va completata con uno strato di pluriball.
  4. Riempita tutta la scatola, va sigillata e chiusa con nastro da imballaggio. Su ogni scatola preparata vi consigliamo di apporre la scritta “FRAGILE“ , per indicare al meglio la necessità di fare attenzione durante spostamenti e maneggiamenti vari.
  5. Lo stesso procedimento va eseguito per tutti gli altri oggetti fragili come per esempio: bicchieri, tazze e piattini. Il fondo deve essere sempre ricoperto con uno strato di pluriball e ogni oggetto va imballato singolarmente.
  6. Le scatole devono essere completamente piene per evitare che gli oggetti possano muoversi.
  7. Se dovessero rimanere  spazi vuoti per mancanza di altri oggetti da inscatolare, sarà necessario aggiungere carta e strati di pluriball per riempire ogni intercapedine possibile.
  8. Come ultimo consiglio non banale, vi raccomandiamo di indicare su ogni scatola la stanza cui appartengono gli oggetti. Così facendo, al momento in cui la scatola verrà aperta per riporre i vari oggetti, l’operazione sarà molto più veloce.

Imballaggi traslochi bottiglie e libri

Per trasportare i libri è bene che le scatole siano piccole o il peso sarà eccessivo. I libri più pesanti e voluminosi sono i primi che devono essere riposti dentro le scatole. Via via poi si aggiungono quelli più leggeri e piccoli. Se vi sono tomi particolarmente delicati o antichi sarà bene imballarli singolarmente. Tanto pluriball e particolare attenzione nell’inserirli dentro le scatole.

Per quanto riguarda il trasporto delle bottiglie, si devono usare delle scatole di grandezza media. Inoltre ogni bottiglia deve avere il proprio singolo imballo in pluriball per garantirne al meglio l’integrità. Vanno collocate verticalmente. Le scatole devono essere abbastanza grandi, ma è necessario fare molta attenzione al peso perché con le bottiglie è facile ritrovarsi a dover sollevare delle moli piuttosto consistenti.

Imballaggi per vestiario

Passiamo adesso alle camere da letto, di genitori e bambini, al bagno e ai vari armadi e biancheria che ne consegue.

Per l’imballaggio di magliette, maglioni, biancheria varia è bene usare scatole grandi. Sono articoli leggeri che si spostano e si ripiegano facilmente e in tempi rapidi. Quindi una o più scatole piuttosto voluminose possono, ad esempio, bastare a racchiudere l’intero contenuto di un armadio. Tutto è confezionato come si trova negli armadi. Nel caso doveste affrontare un trasloco con dei bambini, potrebbe essere carino coinvolgerli durante l’inscatolamento dei loro effetti personali. Se necessario si può ricorrere anche a fodere proteggi abiti, soprattutto se l’abito è costoso, di pregio, o vi siete sentimentalmente legati.

Anche in questo caso, vi consigliamo di specificare su ciascuna scatola da quale stanza provengono gli indumenti. Altra nota importante è quella che indica il contenuto specifico di ciascuna scatola.

Come imballare i quadri e specchi

Più difficile è imballare correttamente gli oggetti d’arte come quadri, statue e antichità. Sono oggetti particolari, solitamente molto costosi e che richiedono accortezze specifiche. Quindi, se possibile, è bene procurarsi contenitori in legno specifici. I quadri sono da riporre verticalmente, protetti da polistirolo ai lati, per evitare che si muovano e pluriball in facciata. Anche le statue, o altri oggetti antichi, sono da riporre e trasportare in contenitori ad acta, imballati singolarmente con pluriball e “incastrati“. In questo modo si evita che siano sballottati troppo duramente, durante il trasferimento.

Imballaggi traslochi per mobili ed elettrodomestici

Un caso a parte è costituito dai mobili. Se smontabili, allora ogni singolo pezzo è da numerare ed imballare singolarmente. Gli eventuali specchi, fragilissimi e protagonisti di danneggiamenti accidentali, sono da riporre da soli con pluriball e carta da imballaggio per evitare che si muovano troppo.

I mobili fissi invece è bene imballarli con fogli di pellicola trasparente e poi ricoprirli con pluriball. Difficilmente potranno essere collocati in scatole. Lo stesso vale anche per gli elettrodomestici più grandi (come frigorifero, lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice, ecc…). Mentre per i piccoli (forno a microonde, macchina del caffè, ecc…) è possibile trovare scatole adatte e rivestirli con carta da imballaggio, polistirolo, o pluriball, in modo tale che rimangano ben fermi. La scatola, anche in questo caso, dovrà avere l’indicazione “FRAGILE“.

Cos’è Pluriball? L’imballaggio Pluriball, chiamato anche MILLEBOLLE (bolla o palline d’aria), è un tipo di imballaggio ammortizzante. Si tratta praticamente di un telo plastico composto da tante piccole bolle d’aria gonfiabili disposte in successione, che servono per imballare per garantire che tutto sia stato preso in una scatola o altro contenitore.

Perchè utilizzare il Pluriball?

In molti si chiedono se durante i traslochi a Milano Monza e Provincia non sia sufficiente usare una buona scatola per spostare o trasportare i propri oggetti. Probabilmente la risposta a questa domanda può essere solo positiva, ma in presenza di materiali fragili è meglio fare affidamento alla protezione del pluriball. Inoltre, ci sono oggetti che non possono essere trasportati senza protezione, oggetti sensibili e fragili che richiedono un alloggio aggiuntivo. Normalmente questo strato aggiuntivo può essere costituito dal polistirolo (che è molto più repellente) o dal polyb multistrato. Esistono diverse varietà di tipologie di pluriball per imballaggi, a seconda dell’esigenza specifica.

Pluriball per imballaggi e traslochi: tutte tipologie disponibili

Diversi tipi Pluriball possono essere selezionati in base all’uso.
Ma quali sono le regole per effettuare questa scelta?
Le caratteristiche generali da valutare quando si effettuano la scelta sono:

Dimensione delle bolle
Grammatura


Una grammatura con uno spessore minore ovviamente è più semplice da utilizzare. Risulta infatti meno ingombrante e meno pesante. Lo stesso vale per piccole bolle anziché quelle di grandi dimensioni. Inoltre, il formato cambia anche a seconda dell’uso: da grandi rotoli per uso industriale a quelli per uso domestico, fino alle buste di tutte le dimensioni e forme.

Formati Speciali

I formati speciali sono normalmente utilizzati per le spedizione. Molto diffusi, per esempio, quelli per il trasporto di bottiglie. Esistono anche scatole rivestite di pluriball , di ogni forma e dimensione, per oggetti particolari. La tipologia è molto varia e può soddisfare ogni esigenza di trasloco e/o trasporto e/o.

Tipi di pluriball

In commercio esistono diverse tipologie di pluriball:

  • pluriball standard o antistrappo . E’ un materiale a due strati. Il primo liscio e più o meno sottile, mentre l’altro è con la bolla d’aria ben in vista. Il pluriball antistrappo è realizzato in politene pesante. Questo materiale è usato per due differenti applicazioni:
  1. protezione esterna
  2. riempitivo
  • pluriball 2 strati in coestruso. Il millebolle è composto da uno strato a bolla e uno strato liscio. La grammatura/peso del prodotto è variabile, ma normalmente è disponibile con un peso che inzia da 35 grammi/mq più o meno.
  • pluriball 3 strati in coestruso . Sempre composto da uno strato a bolla e uno liscio. Dalla parte della bolla viene applicato un film di politene HD  leggero. Si ottiene un prodotto a 3 strati con un peso superiore al precedente citato, di 45 gr/mq.
  • pluriball cartonato. Questo millebolle è associato dalla parte della bolla con un foglio robusto di  carta Kraft per un peso complessivo di 175/180 gr/mq.

Come detto peso e grammatura variano in base all’uso a cui sono destinati e alla loro composizione. Generalmente la grammatura varia da 30 g/m² a 300 g/m² e la grandezza delle bolle va da piccole ø10mm a grandi ø30mm, ma si trovano anche sul mercato fogli con microbolle. La grammatura normale è di 115 gr/m², e si possono produrre bobine/rotoli di altezza fino a 300 cm.