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Come trasportare una lavatrice durante un trasloco?

Spostare grandi elettrodomestici come le lavatrici non è mai un’operazione semplice, e spesso necessita di tanta attenzione poiché questi apparecchi potrebbero danneggiarsi anche in modo irrimediabile. Se sei in procinto di traslocare, in questo articolo troverai tutte le risposte che stai cercando. Scoprirai come trasportare una lavatrice in maniera sicura, in modo che il tuo trasloco non venga vissuto come un incubo.

Traslocare una lavatrice: forse è meglio sostituirla?

Ancor prima di pensare a come trasportare la tua lavatrice dovresti valutare se non sia forse il caso di sostituirla con una nuova. Magari è troppo vecchia per poter continuare a fare il suo lavoro e potresti approfittare del trasloco per pensare di acquistare un nuovo modello, magari più efficiente e tecnologico del tuo.

Detto ciò, potrai quindi valutare un’operazione di “decluttering“, ovvero liberarti degli ingombri, valutando se il tuo elettrodomestico ha motivo di essere trasportato oppure no. Dunque, ancor prima di comprendere in che modo traslocare la lavatrice, dovrai aver chiaro se conviene farlo. Il più delle volte il trasloco rappresenta il momento giusto per fare un rinnovo di mobili, arredi ed accessori. O magari, la vecchia lavatrice non è adatta alle dimensioni della nuova lavanderia, o comunque è diventata ormai un modello superato.

Attrezzatura necessaria per trasportare una lavatrice

Valutata la questione di decluttering sopra accennata, se ritieni opportuno portare nella nuova abitazione la tua vecchia lavatrice, dovrai adoperare la giusta attrezzatura in modo da evitare che l’elettrodomestico si danneggi. Come prima cosa dovrai staccare la spina d’alimentazione, chiudere il rubinetto dell’acqua e rimuovere il tubo. Fatto ciò, è probabile che fuoriesca un po’ d’acqua e dovrai prepararti ad asciugare il pavimento. Assicurandoti che l’elettrodomestico sia vuoto, dovrai farlo scivolare fuori da un eventuale angolo o incastro di mobili del bagno.

Per compiere piccoli spostamenti puoi utilizzare dei feltrini che ti consentiranno di posizionare i piedi dell’elettrodomestico su dei pattini che scivolano nel pavimento. Ma i soli feltrini non sono sufficienti, infatti è necessario adoperare un’apposita attrezzatura: carrello con manici, pala per mantenere l’oggetto e ruote magari con pneumatici per assorbire gli urti. In alternativa, è possibile utilizzare un kit con sollevatore e angoli dotati di ruote che ti aiuterà a spostare il tuo elettrodomestico evitando il rischio di danneggiare mattonelle e parquet.

Come imballare la lavatrice prima del trasloco?

Dopo aver spostato la lavatrice dal suo angolo dovrai necessariamente occuparti del suo imballaggio, operazione che garantirà al tuo elettrodomestico qualche protezione in più. Potrai ad esempio adoperare fogli di pluriball che creano uno strato ammortizzante, o adoperare un foglio di gommapiuma sottile per poi passare ad una scatola di cartone a doppia onda. Oppure utilizzare dei pannelli in polistirolo, tagliati in base alle misure dell’elettrodomestico. Il tubo di scarico ed il cavo di alimentazione della corrente dovranno essere avvolti alla lavatrice con del nastro adesivo. 

Scendere i piani con una lavatrice: come fare?

Se abiti in un appartamento dovrai affrontare l’ostacolo delle scale, nel caso in cui non fosse presente un ascensore. Per trasportare una lavatrice in completa sicurezza sarà necessario adoperare un semplice carrello saliscale.

Traslocare una lavatrice ti sembra complesso? La ditta Fabio&Simone Traslochi è qui per facilitarti le cose. Contattaci subito per ricevere un preventivo gratuito.

Durante le operazioni di trasloco, ci sono oggetti che più di altri richiedono un’attenzione particolare, sia nella fase di imballaggio, che in quella di trasporto.

La TV al plasma rientra senza dubbio nella categoria degli oggetti fragili. Ecco dunque alcuni preziosi consigli su come imballare la TV al plasma durante un trasloco.

Come proteggere la tv durante il trasloco?

Iniziamo col dire che un buon trasloco ha inizio proprio dall’imballaggio: dovrai scegliere scatole di dimensioni adeguate a contenere questa tipologia di oggetti, in modo tale che non si muovano durante il trasporto. Un primo consiglio è utilizzare gli imballaggi originali della TV: se la televisione è nuova, è molto probabile che tu possieda ancora in casa questi materiali.

Se non dovessi più avere la scatola originale, potrai usare un’altra scatola ed aggiungere ulteriori elementi di protezione, come ad esempio del polistirolo. Ad esempio vanno benissimo dei fogli di polistirolo di almeno 3-4 cm di spessore ed utilizzarli per proteggere i lati del televisore. Gli angoli della TV devono essere protetti tramite dei pezzi di cartone ritagliati su misura, mentre lo schermo deve essere imballato con del pluriball.

Una volta imballata la TV, dovrai riporla in una scatola dalle dimensioni adatte, in modo da evitare che possa uscire, o magari essere sballottata dentro lo scatolone stesso. Fatto ciò, dovrai aggiungere cavi e telecomando e chiudere la scatola con abbondante nastro adesivo, insistendo in modo particolare sugli angoli e sui bordi della TV, per una maggiore protezione.

Nel caso in cui la tua TV sia a tubo catodico, sicuramente più pesante di una TV al plasma, il procedimento è pressoché lo stesso, l’unica differenza starà nel riporre il prodotto all’interno di una cassa di legno, più sicura e resistente di una scatola di cartone. Nella parte esterna dello scatolone potrai scrivere la scritta “fragile” ed indicare con una freccia il lato superiore, senza dimenticare di comunicare alla ditta il contenuto dello scatolone.

Come imballare gli altri oggetti fragili?

Abbiamo visto come la TV necessiti di un’attenzione particolare per l’imballaggio e il trasporto. L’imballaggio è sempre la chiave vincente di ogni trasloco: un oggetto ben imballato è molto probabile che non subisca alcun danno durante il tragitto nella nuova abitazione. Ma ci sono anche altri oggetti che richiedono la medesima attenzione. I prodotti più a rischio, sono i cosiddetti oggetti fragili come piatti, bicchieri, vasellame e soprammobili che richiedono un imballaggio particolare e molto preciso.

Dovrai dunque individuare appositi recipienti dalle dimensioni adeguate a contenere tali oggetti, onde evitare che si muovano durante il trasporto. Anche questi oggetti dovranno essere imballati con del pluriball, mentre i piatti, imballati singolarmente, dovranno essere disposti in maniera verticale riempiendo completamente il volume della scatola.

Ti serve un aiuto col trasloco? Ci pensiamo noi!

Se sei in procinto di traslocare, ma non hai tempo o voglia di organizzare il tutto, Fabio&Simone Traslochi vengono in tuo aiuto! Grazie ad un team altamente professionale di cui ci avvaliamo, ogni tuo oggetto, anche quello più fragile, verrà trattato con cura durante ogni fase del trasloco.

Contattaci subito per un preventivo gratuito!

Spesso il trasloco è sinonimo di stress, e sono in pochi a considerare tale operazione una sana avventura o un vero e proprio divertimento. Ma nel momento in cui si devono mettere in pratica tutte le varie operazioni per iniziare il tutto, in molti si chiedono “quanto tempo ci vuole per traslocare?” Il sogno di tanti è di traslocare rapidamente, compiendo ogni cosa nel migliore dei modi. Niente di veramente complesso se ci si affida a veri professionisti come Fabio&Simone Traslochi.

Trasloco: come organizzarsi?

Come organizzarsi per il trasloco? Come prima cosa, dimentica una volta per tutti traslochi fai da te, ma rivolgiti a ditte competenti che possono realmente aiutarti ad alleggerirti il compito.

Fatto ciò, ecco il piano d’azione da attuare:

  • elimina le cose inutili;
  • sistema le scatole secondo criteri ben precisi;
  • pianifica il da farsi all’arrivo;
  • calcola tempi e distanze.

Per velocizzare le operazioni alla ditta, dovrai svuotare casa da tutti gli oggetti inutili, oggetti non necessari nella nuova abitazione e che non useresti una volta giunto lì. Niente casualità quando si preparano le scatole: tutto va etichettato ed imballato con istruzioni precise, in modo che, arrivato a destinazione, saprai bene dove riporre ogni cosa.

Preparazione trasloco: quali sono i tempi?

I tempi preparatori per un trasloco variano sulla base di specifiche esigenze della famiglia: si può impiegare dalle 8 alle 12 ore. Le attività che richiedono un tempo superiore sono legate all’imballaggio degli oggetti, allo smontaggio dei mobili, ma anche alla pianificazione del mobilio nella nuova casa o eventuali piccole riparazioni.

Durata media di un trasloco

In linea generale, per traslochi nella stessa città, provincia o regione, si possono impiegare dalle 4 alle 8 ore. Per traslochi di lunga distanza, o con particolari esigenze, si può arrivare anche a 24/48 ore. Naturalmente in queste tempistiche si tende a far rientrare solo il trasporto, ovvero il prelievo degli oggetti dalla casa precedente al passaggio alla nuova abitazione fino al loro ricollocamento grossolano. E’ dunque necessario aggiungere ulteriori tempistiche per la risistemazione nella nuova casa.

Trasloco: quali tempistiche per risistemare?

Sistemarsi nella nuova casa può richiedere più o meno tempo, e ciò dipende dal numero di scatole e mobili presenti durante il trasloco. Ci sono persone che nell’arco di poche ore riescono a sistemare tutto, mentre ce ne sono altre che impiegano intere settimane. Ma sicuramente influisce la pianificazione: chi ha già pianificato bene dove collocare oggetti e mobili è avvantaggiato rispetto ad altri.

Un altro elemento che incide, oltre ad un’attenta pianificazione, è la grandezza della nuova casa rispetto a quella precedente. E’ chiaro che, una casa più grande richieda sicuramente un impegno maggiore rispetto ad una più piccola. Infine bisognerà capire se è necessario acquistare ulteriori mobili o oggetti, ed in quel caso, le tempistiche potranno allungarsi ulteriormente.

In conclusione, nonostante un trasloco richieda del tempo, la cosa più importante è affrontare tutto con serenità e con una buona preparazione. Infatti, trascorre 8-10 ore in modo organizzato e con tutto sotto controllo è ben diverso di trascorrerne 4 ma con forte stress.

Programma bene il tuo trasloco, rivolgiti a ditte professionali come Fabio&Simone Traslochi e il tutto andrà per il meglio!

La tua azienda necessita di spazi ben più ampi e ti stai preparando a cambiare sede? Il trasloco dell’ufficio richiede un impegno non indifferente sia nella pianificazione che nell’organizzazione rispetto ai classici traslochi di abitazioni. Per evitare di imbatterti in ostacoli, è sempre bene rivolgersi ai giusti professionisti affidando loro tutte le varie incombenze.

Vediamo adesso alcuni semplici consigli che ti aiuteranno a pianificare il trasloco dell’ufficio in ogni dettaglio, evitando di conseguenza spiacevoli sorprese.

Trasloco dell’ufficio: parola d’ordine organizzazione!

Ancor prima di spostare mobili e pc, è fondamentale avere una buona organizzazione di base. Tutto ciò ti consentirà di eseguire la fase giusta al momento giusto, evitando spiacevoli inconvenienti.

Non dimenticare le operazioni burocratiche

Prima ancora di organizzare bene il nuovo ufficio che ospiterà la tua attività, dovrai recarti presso gli enti di competenza dichiarando l’insediamento della tua attività presso una nuova sede. Questa operazione è fondamentale non soltanto ai fini delle tasse, ma anche per accertarti che la nuova sede sia effettivamente idonea alle norme previste dal piano regolatore.

Attiva le utenze per tempo

L’attivazione di luce, gas, telefono e internet deve essere fatta in anticipo, in quanto le tempistiche sono spesso lunghe ,ed il più delle volte i gestori sono difficili da contattare. Assicurati che al tuo arrivo le utenze siano già attive e pronte per essere utilizzate in modo tale da riprendere la tua attività senza che vi sia alcun tipo di intoppo.

Pianifica il tuo ufficio

Ancor prima di eseguire il montaggio dei mobili dovrai aver definito la mappa di come dovrà essere il tuo ufficio. Pianifica per tempo dove dovranno essere montate le scrivanie, le stampanti e le fotocopiatrici, eventuali macchinette del caffè e dispenser d’acqua. Tutto ciò ti consentirà di dare informazioni chiare alla ditta che si occuperà del tuo trasloco.

Organizza bene i turni di lavoro

Onde evitare inutili perdite di denaro, stabilisci per tempo i turni di lavoro, ovvero chi deve tenere aperta l’attività e chi invece dovrà supportarti durante il trasloco.

Non dimenticare di cambiare i tuoi contatti

A trasloco avvenuto, avvisa la posta del tuo nuovo indirizzo ed aggiorna le informazioni sul tuo sito web. Tutto ciò ti aiuterà ad orientare la clientela evitando di perdere lettere importanti.

Trasloco dell’ufficio: affidati a Fabio e Simone Traslochi

Oltre ad una buona organizzazione, il segreto per vivere un trasloco della tua attività senza stress, è avere al proprio fianco i giusti professionisti, proprio come Fabio e Simone Traslochi, la ditta che conta centinaia di clienti soddisfatti.

Ecco cosa i professionisti possono fare per te:

  • fornitura di scatoloni e di tutto il packaging necessario per l’imballaggio;
  • fornitura di etichette ed in generale materiale da imballaggio che garantiscono un’ottima protezione a tutti i tuoi beni, dal mobilio ai computer;
  • adozione di strumentazione elettrica e meccanica in grado di trasportare qualsiasi peso;
  • posizionamento, smontaggio e montaggio dei tuoi mobili d’ufficio;
  • pulizia e ritiro di tutto il materiale utilizzato.

La ditta Fabio e Simone Traslochi offre preventivi gratuiti senza impegno per il trasloco del tuo ufficio, venendo sempre incontro ad ogni tua esigenza.